Attenzione a questo rame dimenticato in soffitta: ora il suo valore ha superato quello dell’argento

C’è una scena che conosco bene: apri una scatola in soffitta, sposti vecchi cavi, un rotolo di tubi, magari un trasformatore dimenticato, e ti chiedi se sia solo ferraglia o un piccolo tesoro. Il “rame dimenticato” oggi fa proprio questo effetto, perché il suo prezzo è salito tanto da far nascere una frase ingannevole: che avrebbe superato l’argento. La verità è più interessante, e soprattutto più utile per capire cosa conviene fare.

Il punto chiave: no, il rame non vale più dell’argento al chilo

Partiamo dal dato che scioglie ogni dubbio: per unità di peso, l’argento resta molto più caro del rame. A inizio 2026, il rame si muove intorno a 13-14 $/kg, mentre l’argento viaggia circa 2.350-2.500 $/kg. Quindi non c’è alcun “sorpasso” sul prezzo al chilo.

Quello che è successo, invece, è che il rame ha avuto una corsa spettacolare, diventando uno dei protagonisti assoluti del 2025 e inizi 2026. E quando un metallo “comune” accelera così, sembra improvvisamente prezioso come un metallo nobile.

Perché si parla di “sorpasso”: la narrativa nasce dalla performance, non dal prezzo

Il rame non batte l’argento per valore intrinseco al chilo, ma può batterlo in un’altra gara: quella della performance. Nel 2025 ha segnato circa +42%, con massimi che non si vedevano da anni. In termini pratici, significa che ciò che in soffitta sembrava “spiccioli”, oggi può valere una cifra che sorprende, soprattutto se parliamo di quantità.

Ecco l’equivoco: si confonde “cresce più dell’argento” con “vale più dell’argento”.

Prezzi in chiaro (gennaio 2026)

Per orientarsi senza farsi trascinare dai titoli, una mini-tabella aiuta:

MetalloQuotazione indicativaCirca per kg
Rame~6,03 $/lb13-14 $/kg
Argento~73-78 $/oz2.350-2.500 $/kg

Se vuoi una bussola semplice: l’argento è premium per peso, il rame è forte per quantità.

Perché il rame sta volando: domanda “invisibile” e offerta tirata

Il bello del rame è che non fa rumore, ma è ovunque. Entra nei cavi, nei motori, nelle reti elettriche, nei data center. E proprio lì si concentra la spinta: AI, rinnovabili, potenziamento delle reti, elettrificazione. È un metallo “di sistema”, e quando il sistema accelera, lui si tende come una corda.

In parallelo, l’offerta non corre allo stesso ritmo. Si parla di un possibile deficit nell’ordine di centinaia di migliaia di tonnellate, tra rallentamenti, interruzioni e tempi lunghi di nuovi progetti estrattivi. In uno scenario così, alcune previsioni collocano il rame anche in area 13.000-15.000 $/tonnellata nei momenti di mercato più tesi.

A proposito, vale la pena ricordare che la storia del rame si intreccia con l’elettricità, perché ogni salto tecnologico che aumenta i consumi energetici tende a moltiplicare cavi, trasformatori e infrastrutture.

“Rame in soffitta”: cosa può valere davvero (e cosa controllare)

Qui arriva la parte pratica, quella che ti interessa se hai davvero materiale accumulato.

Cosa si trova più spesso

  • Cavi elettrici (il valore dipende molto dalla guaina e dalla sezione)
  • Tubi di impianti idraulici o climatizzazione
  • Avvolgimenti di motori e trasformatori (spesso misti ad altri materiali)
  • Ritagli e scarti da lavori domestici

Tre controlli rapidi prima di fare qualsiasi cosa

  1. Purezza e contaminazioni: vernici, saldature, ossidazioni e soprattutto parti in ferro o alluminio abbassano la valutazione.
  2. Tipologia: rame “pulito” e separato vale di più del rame misto o con guaina.
  3. Quotazioni aggiornate: il prezzo cambia, e tra una settimana e l’altra può essere un altro mondo.

L’idea giusta non è “il rame è diventato argento”, ma “il rame oggi premia chi ha volume e ordine”. Se hai pochi metri di cavo, non cambia la vita. Se hai decine di chili tra tubi e bobine, la storia può diventare concreta.

E l’argento? Sale, ma è un’altra partita

L’argento resta un metallo con dinamiche diverse, più legate anche a fattori finanziari e di mercato. Ha avuto movimenti intensi, e le previsioni restano positive, ma il punto fermo è questo: per peso, continua a essere nettamente più caro.

Conclusione: il “tesoro” non è il sorpasso, è la sorpresa

Il titolo ti stuzzica con un colpo di scena, ma la soddisfazione vera arriva quando capisci l’equivoco: il rame non supera l’argento al chilo, però oggi può valere più di quanto immagini, perché è nel cuore della domanda tecnologica e dell’elettrificazione. Se hai rame in soffitta, la cosa più intelligente è trattarlo come un piccolo inventario, separarlo bene, pesarne la quantità e confrontare le quotazioni del momento. In questo modo, la sorpresa diventa un numero, non solo una leggenda.

Redazione Hb Notizie

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