Come tagliare le unghie al gatto senza stressarlo: i consigli dei toelettatori esperti

Tagliare le unghie al gatto senza stressarlo sembra una di quelle cose che “dovrebbero essere semplici”, finché non ti ritrovi con una zampa che scappa, un miagolio offeso e tu che ti chiedi dove hai sbagliato. La verità è che il segreto non è la forza, ma il tempismo, la routine e un pizzico di strategia, come fanno i toelettatori esperti.

Prima di tutto: serve davvero tagliarle?

Non sempre. Un gatto che esce spesso, arrampica e consuma naturalmente le unghie può cavarsela da solo. Invece i gatti d’appartamento, soprattutto se usano poco il tiragraffi, possono avere punte troppo affilate o unghie che si impigliano nei tessuti.

Segnali pratici che spesso indicano che è il momento:

  • si aggancia a coperte e divano più del solito
  • ti graffia “per sbaglio” durante il gioco
  • senti il ticchettio delle unghie sul pavimento
  • le unghie appaiono molto lunghe e curve

Il momento giusto (qui si vince o si perde)

Questa è la prima cosa che mi ha insegnato chi lo fa di mestiere: non iniziare quando il gatto è “in modalità caccia”. Sfrutta i suoi momenti di rilassamento naturale, ad esempio:

  • subito dopo il pasto
  • dopo un sonnellino profondo
  • quando è già sul divano, impastando e mezzo addormentato

Se lo vedi teso, con coda che scatta o pupille grandi, rimanda. Forzare una volta sola può rendere tutto più difficile le volte successive.

Abituazione progressiva: la vera magia

Il trucco è far diventare la manipolazione delle zampe una cosa normale, non l’anticamera di un “evento”.

Nei giorni prima del taglio:

  1. Tocca una zampa per un secondo, poi stop.
  2. Carezza, parola dolce, fine.
  3. Ripeti, aumentando piano piano la durata.
  4. Quando lui resta tranquillo, premi delicatamente il polpastrello per far uscire l’unghia, senza tagliare.

Questa desensibilizzazione è ciò che trasforma un gatto sospettoso in un gatto che “si lascia fare”, magari borbottando un po’, ma senza panico.

Ambiente tranquillo e strumenti giusti

Scegli un posto comodo, con luce buona e senza rumori improvvisi. Se vuoi aiutarti, puoi usare diffusori o spray ai feromoni in casa, soprattutto se il gatto è facilmente reattivo.

Strumenti consigliati:

  • tagliaunghie specifico per gatti, meglio con rientranza arrotondata
  • una luce intensa (anche la torcia del telefono va bene)
  • asciugamano morbido (piano B per gatti nervosi)
  • opzionale: limetta per smussare

Evita le forbici umane, rischiano di schiacciare l’unghia e creare fastidio.

Tecnica “asciugamano” per gatti nervosi

Se il tuo gatto si agita, avvolgerlo in un asciugamano può dargli contenimento e sicurezza. L’idea è semplice: corpo raccolto, fuori solo una zampa alla volta. Niente lotta, niente inseguimenti.

E se non riesci a fare tutto in una sessione, va benissimo: molti professionisti consigliano sessioni brevi, anche solo 1 o 2 unghie al giorno.

Procedura passo passo (senza drammi)

  1. Posizione: tieni il gatto rivolto in avanti, appoggiato al tuo corpo o su una superficie stabile.
  2. Estendi l’unghia: con due dita premi delicatamente sul polpastrello, l’unghia esce.
  3. Individua il quick: è la parte rosa, viva, con vasi sanguigni. Tu devi tagliare solo la punta bianca e trasparente, lasciando un margine di circa 2 o 3 millimetri.
  4. Taglio rapido e pulito: un taglio deciso, senza “mordicchiare”. Se puoi, taglia in modo perpendicolare, poi fermati.
  5. Pausa e check: se si irrigidisce, fai una pausa, una carezza, e decidi se continuare o chiudere lì.

Rinforzi positivi: l’associazione che cambia tutto

Il dopo è importante quanto il durante. Appena finisci una zampa, premia subito con:

  • uno snack piccolo
  • carezze nei punti che ama
  • una mini sessione di gioco tranquillo

Questo rinforzo positivo crea una memoria utile: “succede una cosa strana, poi arriva qualcosa di buono”.

Quando chiamare un professionista

Se il gatto soffia, morde o diventa ingestibile, non è una sconfitta: è un segnale. Un veterinario o un toelettatore può farlo in sicurezza e, spesso, insegnarti i movimenti giusti. L’obiettivo resta uno solo: un taglio pulito, senza dolore e senza stress, per lui e per te.

Redazione Hb Notizie

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