C’è un motivo se, quando senti “broccomole”, ti viene subito in mente una ciotolina verde, cremosa, da intingere con leggerezza, e magari l’idea un po’ maliziosa che sia la salsa dimagrante più amata dai divi di Hollywood. La verità è più semplice, e proprio per questo interessante: il broccomole è una versione “guacamole-like” fatta con broccoli frullati, più ipocalorica, ricca di fibre, e sorprendentemente buona anche per chi non va pazzo per le verdure.
Che cos’è davvero il broccomole (e perché conquista)
Immagina il guacamole, ma con una base diversa: invece dell’avocado, qui il protagonista è il broccolo, lavorato fino a diventare una crema. Il risultato è una salsa:
- leggera e saziante, perché le fibre aiutano a sentirsi pieni
- pratica, si prepara in mezz’ora
- versatile, sta bene su pane, crackers, verdure crude, piatti proteici
Il nome gira anche come “brocamole” o “broccamole”, ma l’idea resta quella: una crema verde che ti fa pensare allo snack “proibito”, e invece è la classica cosa che finisci per rifare ogni settimana.
“Dimagrante” e “da star”: cosa c’è di vero
Qui vale la pena essere chiari. Non esistono prove pubbliche solide che specifiche star di Hollywood la mangino davvero ogni giorno. È un’etichetta virale, uno di quei racconti che funzionano perché suonano bene. Però la parte “dimagrante” ha un senso pratico, se la interpreti nel modo giusto.
I broccoli, con circa 27 kcal per 100 g, sono naturalmente poveri di calorie e ricchi di micronutrienti. Inoltre il loro contenuto di fibre può aiutare a ridurre gli attacchi di fame. E l’idea di “depurativo” che spesso si legge online si collega a un’alimentazione più semplice e vegetale, non a magie. Se vuoi un riferimento serio, pensa ai broccoli come parte di una dieta equilibrata, non come scorciatoia. Anche perché il concetto di detossificazione è spesso usato in modo molto più ampio del suo significato scientifico.
Ingredienti (ricetta base, circa 500 g)
- 500 g di broccoli
- 50 g di anacardi
- Succo di 1 lime
- 4-5 gocce di Tabasco
- Olio extravergine d’oliva (q.b.)
- Sale (q.b.)
Metodo (ricetta base cremosa e saporita)
- Lava i broccoli e cuocili in acqua leggermente salata finché diventano morbidi ma non sfatti. L’ideale è che restino di un bel verde vivo.
- Scolali bene e lasciali intiepidire: se sono troppo bagnati, la salsa viene acquosa.
- Metti nel mixer broccoli, anacardi, succo di lime e Tabasco.
- Frulla fino a ottenere una crema. Se serve, fermati un paio di volte per raccogliere i bordi.
- Aggiungi un giro di olio extravergine e regola di sale. Frulla ancora pochi secondi.
Consiglio pratico: se vuoi una consistenza più “da guacamole”, frulla meno e lascia qualche pezzetto.
Variante ultra light e proteica con tofu
Se ti piace l’idea di una salsa ancora più “morbida” e completa, prova questa versione:
Ingredienti chiave:
- 400 g di broccoli
- 100 g di tofu cremoso
- ½ spicchio d’aglio
- Succo di ½ limone
- Erba cipollina (q.b.)
Frulla tutto fino a ottenere una crema liscia. È perfetta quando vuoi qualcosa di spalmabile ma con un profilo più “neutro”, ideale anche per chi non ama il piccante.
Come servirlo (senza annoiarti dopo due giorni)
Il broccomole è uno di quei jolly che salvano merende e cene veloci. Provalo così:
- con verdure crude (carote, finocchi, sedano)
- su pane tostato con pomodorini e semi
- accanto a legumi o tofu per un piatto unico
- come salsa per bowl con riso, verdure e una proteina
Conservazione: il dettaglio che fa la differenza
Mettilo in un contenitore ermetico e tienilo in frigorifero. Si conserva bene per 2-3 giorni. Se vuoi limitare l’ossidazione, livella la superficie e aggiungi un filo d’olio sopra, come un “coperchio” naturale.
Alla fine, il mistero si scioglie: non serve essere una star per mangiare come una. Serve solo una ciotola, un mixer, e la voglia di scoprire che “leggero” può essere anche tremendamente soddisfacente.




