Ti è mai capitato di vedere quei mini bicchierini arancioni, potenti e “piccanti”, e pensare: ginger shot, come prepararlo col fai da te senza spendere una fortuna? Anche a me. La buona notizia è che si può fare in casa in modo semplice, con ingredienti freschi, e con quel profumo che ti sveglia già mentre lo frulli.
Cos’è davvero un ginger shot (e perché “sembra” così energizzante)
Il ginger shot è un succo concentrato a base di zenzero fresco e agrumi, pensato per essere bevuto in piccole dosi. Non è una pozione magica, ma è un concentrato di gusto intenso, e spesso di buone abitudini: quando inizi la giornata con qualcosa di così deciso, ti viene spontaneo sentirti più “sul pezzo”.
Lo zenzero, cioè zenzero, è apprezzato soprattutto per il suo profilo aromatico pungente e per l’uso tradizionale legato a digestione e sensazione di calore.
Ingredienti (per circa 4-8 porzioni da shot)
- 70-90 g di zenzero fresco
- 2 arance
- 1-2 limoni
- 100-200 ml di acqua
- (Opzionale) 1 cucchiaino di curcuma fresca o in polvere
- (Opzionale) 1 pizzico di pepe nero (se usi la curcuma)
- (Opzionale) 1-2 cucchiaini di miele o agave (oppure nulla, se lo vuoi “secco”)
Metodo: la ricetta base, passo dopo passo
- Pela e taglia: sbuccia lo zenzero (un cucchiaino aiuta a raschiare senza sprechi). Pela anche arance e limoni, poi taglia tutto a pezzi grossolani.
- Frulla: metti nel mixer zenzero, agrumi, acqua e, se vuoi, curcuma e dolcificante. Frulla circa 3 minuti, finché il composto diventa omogeneo e “cremoso” ma ancora fibroso.
- Filtra bene: versa il tutto in un colino a maglie fini, o meglio in una garza pulita, e strizza con calma. Qui si recupera il vero “shot”, non avere fretta.
- Assaggia e regola: se è troppo forte, aggiungi un goccio d’acqua. Se lo vuoi più rotondo, un filo di miele.
- Imbottiglia: versa in bottigliette o barattoli piccoli, così è pronto al volo.
Varianti rapide (quando vuoi cambiare senza rifare tutto)
Ecco quelle che, nella pratica, ti salvano la settimana:
- Con succo spremuto: spremi arance e limoni, poi frulla solo zenzero + succo + acqua, filtra e via. Più pulito, meno polpa.
- Versione speziata: aggiungi un pizzico di peperoncino o cayenna. Risultato, più “sveglia” al primo sorso.
- Arricchita e più dolce: mela o carota smorzano la piccantezza e rendono lo shot più facile da bere.
- In polvere (d’emergenza): zenzero e curcuma in polvere con acqua calda. Non è uguale al fresco, ma è comodo quando hai poco tempo.
Conservazione: quanto dura e come farlo restare “buono”
Se lo conservi in contenitori ermetici ben puliti, in frigo dura in genere 4-7 giorni. Due accorgimenti pratici:
- Riempire la bottiglietta quasi fino al bordo aiuta a limitare l’aria.
- Agita sempre prima di versare, perché le parti più dense tendono a depositarsi.
Come berlo (senza pentirsene dopo)
La regola più semplice è questa: uno shot al giorno. Molti lo preferiscono al mattino, anche a stomaco vuoto, ma ascolta il tuo corpo. Se lo zenzero ti “accende” troppo, diluiscilo con acqua o abbinalo a una colazione leggera.
Il punto: perché farlo in casa funziona
Prepararlo col fai da te ti dà tre vantaggi immediati: controllo degli ingredienti, costo più basso, e un sapore che puoi modellare a piacere. E poi c’è quel dettaglio che non ti aspetti: la prima volta che lo fai, capisci che il ginger shot non è una moda misteriosa, è solo un concentrato semplice, deciso, e sorprendentemente personalizzabile.


