Quando arriva il momento di risparmiare in autostrada durante le vacanze, succede sempre la stessa cosa: parti con l’idea di “fare in fretta” e, senza accorgertene, tra pedaggi, carburante e soste ti ritrovi con un conto finale molto più alto del previsto. Il trucco dei viaggiatori esperti, però, non è un segreto magico, è una serie di piccole scelte che sommate cambiano davvero la spesa.
Il trucco dei viaggiatori esperti, non uno solo ma tre
Se dovessi riassumerlo come lo fanno quelli che macinano chilometri, direi così:
- Decidi prima, non mentre sei già in coda.
- Paghi e scivoli via, evitando rallentamenti inutili.
- Spendi fuori, perché in autostrada quasi tutto costa di più.
Sembra banale, ma in pratica significa pianificazione, strumenti di pagamento rapidi e rifornimenti intelligenti.
Pianificazione anticipata, la parte “noiosa” che fa risparmiare
La prima differenza tra chi spende tanto e chi spende il giusto è che il secondo guarda il percorso con calma, a casa. Non per fare il viaggio più corto a ogni costo, ma per fare quello più conveniente.
Cosa valutare davvero, prima di scegliere la rotta:
- Pedaggi stimati (non solo la distanza).
- Consumo dell’auto su tratti veloci o collinari.
- Probabili code nei punti critici (snodi, cantieri, rientri domenicali).
- Possibilità di una variante con strade gratuite, se il tempo non è un problema.
Un dettaglio che spesso sorprende: a volte un percorso “leggermente più lungo” fa spendere meno perché evita pedaggi più salati o traffico che aumenta il consumo.
Telepass e pagamenti automatici, soldi e tempo hanno lo stesso volante
Usare un dispositivo automatico tipo Telepass non serve solo a “non fermarsi”. In vacanza, quando le code ai caselli diventano una lotteria, la scorrevolezza si traduce anche in risparmio: meno ripartenze, meno minuti al minimo, meno stress.
In più, in base alle promozioni disponibili e ai profili di utilizzo, possono esserci:
- sconti su tratte specifiche,
- formule con cashback o vantaggi per clienti fedeli,
- addebito automatico che ti aiuta a tenere traccia delle spese.
Non è obbligatorio, ma per chi viaggia spesso, o nei weekend “caldi”, è uno di quei dettagli che fanno la differenza.
Carburante, la regola d’oro: entra già “pieno”
Qui il risparmio è quasi sempre immediato. I prezzi del carburante nelle aree autostradali tendono a essere più alti, e la differenza, su un pieno, si sente.
Strategia pratica:
- fai rifornimento prima di entrare in autostrada,
- se ti serve un rabbocco, esci a un casello e rifornisci in zone esterne, spesso più convenienti,
- sfrutta eventuali carte fedeltà o app del distributore, se già le usi.
Non devi trasformare il viaggio in una caccia al centesimo, basta evitare il rifornimento “d’emergenza” dove costa di più.
Orari furbi e uscite intermedie, il risparmio che non ti aspetti
Viaggiare fuori dalle ore di punta non è solo più piacevole, può diventare più economico. Meno traffico significa consumi più regolari e tempi più prevedibili.
E poi c’è un trucco che molti ignorano: in alcuni casi, dividere il tragitto con un’uscita intermedia (uscire e rientrare) può ridurre il pedaggio complessivo rispetto a un’unica tratta lunga. Non funziona sempre, dipende dalle tariffe e dal percorso, ma vale la pena verificarlo quando il risparmio potenziale è intorno al 10 o 20%.
Una mini tabella mentale per scegliere
| Scelta | Quando conviene | Effetto tipico |
|---|---|---|
| Partire all’alba o tarda sera | Esodi e rientri | Meno code, meno consumi |
| Uscita e rientro intermedio | Tratte lunghe con tariffazione sfavorevole | Possibile riduzione pedaggio |
| Strade secondarie gratuite | Se hai tempo e vuoi vedere qualcosa | Pedaggio zero, più minuti |
Soste intelligenti, mangiare bene senza pagare “prezzo vacanza”
Le soste sono la spesa invisibile: un caffè, due snack, una bottiglietta, e hai già speso quanto un pasto.
Soluzioni semplici, da viaggiatori navigati:
- porta acqua e qualcosa di pratico da casa,
- se devi comprare, valuta una sosta vicino a un supermercato appena fuori dall’uscita,
- scegli aree meno affollate, spesso anche più rapide, quindi meno tentazioni e meno attese.
Condivisione spese e offerte, il finale che chiude il cerchio
Se viaggi con amici o famiglia, dividere pedaggi e carburante è naturale, ma anche un semplice car sharing tra conoscenti può alleggerire il budget. E prima di partire, una rapida occhiata a offerte stagionali e programmi fedeltà può portare piccoli vantaggi che, sul totale del viaggio, diventano concreti.
Alla fine, il “trucco” è tutto qui: fare scelte lucide prima, evitare costi gonfiati durante, e trasformare la strada in un percorso controllato, non in una spesa a sorpresa.



